Perduto Amore

2 luglio 2007 Giacomo Ottobre 4 commenti

Rieccoci qui con una nuova poesia. Questa volta una poesia di Giacomino nostro xD. Nello scegliere questa poesia, fra le tante da lui inviatemi, ne ho voluta selezionare una che mantenesse e trattasse ancora quel filone amoroso e sentimentale così tanto apprezzato dai nostri lettori. Spero che abbia fatto cosa gradita! Oggi ci troviamo di fronte ad un testo non troppo lungo, ma caratterizzato da una forte intensità espressiva: i versi, così brevi e densi, sembrano scolpiti nel marmo più lucente per riportare alla luce un qualcosa di perduto ma non di ignoto, un qualcosa forse ammantato da un sottile strato di tenebra: un ti amo sofferto e cercato, che forse potrà tornare a consolare. Buona lettura.

Gianluca Sabato

A cura di: Giacomo Ottobre

Magnifico
lampo improvviso,
splendente.
Conduci l’ anima
paradisi perduti.
Tu faro,
notti di pece,
tuo volto immacolato
perdona
uomo pentito,
illumina
sentiero smarrito.
Taci mondo
come l’ infinito
e il destino.
Mi desto
cuore di fuoco,
urlo
ti amo…

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Upgrade

2 luglio 2007 Gianluca Sabato 2 commenti

Eccomi qui con un aggiornamento di servizio. E’ ormai giunto a termine l’aggiornamento della piattaforma all’ultima versione disponibile, cosa rivelatasi necessaria per assicurare un’esperienza multimediale sempre più ricca e sicura. Inoltre, come avete già potuto notare, è stata anche cambiata la skin del sito la quale, nelle prossime settimane, subirà ulteriori aggiustamenti grafici: vi prego dunque di votare nel sondaggio qui a destra per conoscere la vosta opinione in merito.

Ultima cosa, ma non ultima, vorrei ringraziare voi tutti per i commenti che postate in questo periodo su questo blog: sono davvero contento e felice che finalmente apprezziate il nostro lavoro e che lo gratifichiate con le vostre opinioni e critiche.

GRAZIE ELISABETTA!!!

Gianluca Sabato

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Maggio ’07

1 luglio 2007 Maria Rita Bax 11 commenti

Oggi una nuova poesia arricchisce la nostra collezione. Una poesia dal titolo quasi deciso dal destino. Maggio ’07. Maggio ’07 infatti è stata la data dell’ultimo aggiornamento prima di questa ondata estiva. Questa volta il pezzo pubblicato è un componimento di Maria Rita, caratterizzato da una forte carica emotiva e sentimentale. D’altronde questa è la caratteristica peculiare dello stile di Maria Rita: sfoghi, dedotti dalla vita vera e reale, filtrati per mezzo di una non sempre lucida razionalità ed i mezzi espressivi della poesia, che permettono, ai suoi pensieri, di penetrare gli animi ed i cuori. Basta con le mie parole, passiamo alle sue.

Gianluca Sabato

A cura di: Maria Rita

Guardo il tuo volto. Mi soffermo sui tuoi occhi.
Non sembrano più quelli di prima.
Non sembri la stessa persona che un tempo forse amavo.
Prima dolcezza, allegria, solarità.
Ora indifferenza.
E l’indifferenza è peggio dell’odio,
perché non comporta alcuna presa di posizione.
Non esprime un sentimento,
ma un semplice disinteresse, menefreghismo.
Vedo i pezzi di un sentimento che tu hai sgretolato
giorno dopo giorno con la tua ipocrisia.
Macerie che un tempo spariranno,
portando via anche questa forte amarezza…

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Dottore, venga, ha aperto gli occhi!

Due mesi di coma profondo e morte apparente. Lo so. Ma uscire dal coma non è per niente facile. Il percorso è lungo e difficoltoso, irto di difficoltà che molto spesso sembrano insuperabili. Piano piano però, in queste vacanze estive, lo stato vegetativo sembra essere scomparso da questa vecchia carcassa di blog. In sostanza, senza voler fare giri di scuse e promesse, sono qui per comunicarvi che inq uesti mesi estivi il sito sarò oggetto ad una lunga serie di aggiornamenti su più versanti. Innanzitutto vedremo la pubblicazione di numerosi nuovi contenuti, sempre più appassionanti ed avvincenti; ins eguito assisteremo ad una migrazione di dominio e alla creazione di un parco letterario ben più vasto, con nuove possibilità di creazione e di incontro. Questa ultima parte del lavoro dipende anche dalla disponibilità del mio amico DarkJ, il quale un giorno mi espresse il desiderio di potersi imbarcare in questa grande avventura con me. Staremo a vedere come si evolveranno le cose. Quindi per ora è tutto, stay tuned!!!

Gianluca Sabato

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MoNdI Paralleli- Parte III

1 luglio 2007 Grazia Pia 2 commenti

Quanto tempo è passato dall’ultimo aggiornamento? forse troppo tempo xD, ne sono molto dispiaciuto ma millemila impegni mi hanno tenuto lontano dal questo mio blog. Comunque sia, oggi pubblico la terza parte della novella di Grazia… speravate fosse l’ultima, vero? Invece no… dovrete soffrire ancora un po’! Naturalmente sto scherzando, perché è sempre un piacere leggere qualcosa scritto dalle sue manine. Che dire altro, la novella è stata già presentata. Buona lettura!!!

Gianluca Sabato

A cura di: Grazia Pia

Come sono vere quelle parole! Come rispecchiano il suo mondo interiore, la sua sensazione di vuoto che sta per tramutarsi in qualcosa di diverso. Si sente come un bruco nella crisalide: non più bruco, ma non ancora farfalla…le sembra di essere rimasta intrappolata in una realtà e in una situazione di cui non conosce lo svolgimento, come se un’emozione forte cercasse spazio dentro di lei e facesse forza per fuoriuscire nella sua potenza, ma trovasse molti ostacoli. E forse finalmente aveva trovato qualcuno che si sentiva come lei e di cui poteva fidarsi; volendo avrebbe potuto cercare persone così anche tra i giovani che vedeva ogni giorno, ma una presentazione virtuale è sempre molto più facile di una reale, si sa, soprattutto se la protagonista è una ragazza tanto timida ed insicura. Nulla di più comodo: qualche sfogo tramite e-mail esenta dal timore di un giudizio sul portamento, sull’abbigliamento, sull’aspetto fisico e sulla maschera caratteriale che si è costruita con il tempo e che puntualmente, nonostante le buone intenzioni, si ripropone ogni mattina, appena sveglia, in preda all’ipnosi dell’abitudine e della necessità. Non si può neanche immaginare con quale impazienza stia attendendo una risposta, come una ragazzina al suo primo appuntamento: pensa che, forse, è la volta buona per trovare qualcuno che possa darle dei consigli per ricominciare a vivere o, chissà, forse per “iniziare” a vivere attivamente, smettendo di “lasciarsi vivere” per inerzia. Aggiorna la pagina web di Yahoo!mail. Legge: un nuovo messaggio in arrivo….forse è lei…possibile abbia già risposto? Sarebbe troppo bello per essere vero!
Prosegui la lettura…

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MoNdI Paralleli- Parte II

1 maggio 2007 Grazia Pia Nessun commento

Ed ecco oggi pubblicata la seconda parte della novella di Grazia. Per ora è tutto. Buona lettura!!!

Gianluca Sabato

A cura di: Grazia Pia

È una giornata come tutte le altre, ma questa mattina il sole irradia una luce diversa, mai vista prima: è la luce della vita.
Giorgia va a scuola, quando d’un tratto vede i suoi amici, che discutono e scherzano allegramente, tutti insieme. Un saluto frettoloso e di corsa su per le scale, verso la sua aula.
-Pensa di essere chissà chi, quella schizzinosa…va bene, che rimanga chiusa in classe; se così vuole, peggio per lei!-
-Infatti, peggio per lei! Se volesse rimarrebbe con noi, invece si mette sempre in disparte, come se ci schifasse- – E poi si lamenta di essere sola come un cane, senza amici- sono i commenti netti dei ragazzi riuniti.
Ogni giorno la stessa scena, la stessa immagine, il medesimo squarcio di vita, e lo schema si ripete come in un rituale: il saluto, l’imbarazzo, i commenti degli “amici”, che guardano dall’esterno una realtà a cui non appartengono, e la giudicano con gli occhi di chi è parziale e non riesce ad essere oggettivo. È facile per tutti ammettere che è necessario immedesimarsi negli altri per poter esprimere giudizi sul loro mondo, ma di fatto è impossibile, a meno che non si viva la stessa esperienza. Prosegui la lettura…

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Aggiornamenti Vari

Oggi vi comunico, cari lettori, che ho aggiornato all’ultima versione disponibile il software del blog, del forum e tutti i plug-in utilizzati, per garantire al massimo la nostra e la vostra sicurezza e per garantirvi un’esperienza multimediale senza precedenti. Comunico inoltre che è in lavorazione un ambizioso progetto, una sorta di videoteca online, che era stato già annunciato tempo fa ma mai realizzato. Speriamo questa sia la volta buona. A presto.

Gianluca Sabato

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MoNdI Paralleli- Parte I

28 aprile 2007 Grazia Pia Nessun commento

Ed ecco la prima parte di una novella scritta da Grazia Pia e con la quale ha partecipato ad un concorso letterario. La suddetta novella sarà divisa in numerose puntate, pubblicate una o due volte alla settimana in modo tale da permettervi di gustarla al meglio e di non far calare l’aip. Non dico altro, lascio introdurre la novella dalla stessa autrice. Buona lettura.

Gianluca Sabato

Le conseguenze di una maschera su misura, difficile da togliere, per il rischio di tramutare la sua funzione protettiva in mura isolanti e vuote. Un incontro che cambia la vita, delle riflessioni che uniscono due adolescenti aiutandole a scoprire la propria essenza, quell’autenticità per troppo tempo negata a se stesse. Due ragazze che hanno molto in comune, per aver vissuto la stessa esperienza, al di là delle impressioni di chi le conosce dall’esterno. Due cuori che si sostengono a vicenda, per superare le difficoltà a cui spesso la casualità sottopone

Grazia Pia

A cura di: Grazia Pia

Una città dai mille volti, dai molteplici aspetti, dalla poliedrica cultura. Una planimetria regolare e intricata, con le vie periferiche che si diramano dal centro storico, a raggiera, e con le abitazioni che si espandono, e prendono sempre più spazio verso l’esterno, verso quei pezzetti di terra non ancora utilizzati. Lecce si presenta come una città antica e moderna, ricca e povera, un po’ romana, un po’ greca, e un po’  messapica, non senza qualche influsso fascista del Novecento. Quanti colori, quanti profumi, che clima caldo e accogliente! Guardare le persone che vivono le loro giornate senza buttarne via neanche un secondo, notare i forti legami che uniscono gli abitanti alla propria città. La semplicità delle persone, affettivamente congiunte alle origini di cui fanno parte, e che fanno parte di loro, è incredibile ed incredibilmente viva, nonostante il passare del tempo. Uniformità e contrasti, accostamenti e fusioni che hanno reso il territorio austero e fiero, addolcito però da qualche albero di pino o da qualche pianta profumata qua e là. Case alte, grandi, con finestre a vetri e tetti a spiovente, poi palazzi, ville e villette, poi ancora palazzi, poi case popolari, fino ad arrivare alle più belle abitazioni antiche, che offrono indimenticabili emozioni solo una volta l’anno, quando possono essere visitate da tutti. Gli edifici sono vicini, quasi avessero paura anch’essi della solitudine, e volessero ripararsi a vicenda dal freddo invernale e dalla calura estiva. Proprio qui, si ambientano le nostre storie, due situazioni adolescenziali completamente differenti che si intrecciano per non separarsi più…

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Chi sei?

27 aprile 2007 Grazia Pia Nessun commento

Ed eccoci di nuovo qui, con un nuovo aggiornamento. Voi direte: “Perché si fanno risentire dopo tanto tempo?”. Beh, la risposta non è facile. Una serie di fattori mi hanno impedito di aggiornare più spesso il blog: pochi visitatori, nessun commento, impegni scolastici, mancanza di materiale… comunque sia, non dovete preoccuparvi di ciò, siamo tornati e siamo carichi più che mai e convinti che tutti i nostri problemi “editoriali” siano risolti… vi chiediamo solo una cosa… commentate, commentate commentate. Ebbene, oggi vi propongo non l’ultima parte della mia novella (per quella c’è tempo xD) ma uno scritto inedito della mia amica GPL aka Grazia Pia (la trovate nella pagina dello staff). La sua è una brava prosa, come mi piace definirla. Non è nè una poesia, nè un racconto nè nient’altro: ma una semplice breve prosa che si staglia davanti ai nostri occhi in tutta la sua purezza. Uno scritto davvero intenso, che vi farà riflettere o che vi farà quantomeno sospirare. Non aggiungo altro, non mi sento ispirato per un editoriale e rischierei di scrivere pure frasi retoriche. Buona lettura. 

Gianluca Sabato

A cura di: Grazia Pia

Chi sei tu, per entrare così nella mia vita, per far comparire sul mio volto un sorriso al pensiero di te o un’espressione incredibilmente felice alla tua vista? Per farmisognare, sperare, battere i pugni contro il foglio sul quale ora sto fermando questi pensieri?Chi sei per illudermi con un gesto e buttare il mio corpo inerme a terra subito dopo per un’incomprensibile indifferenza? Chi sei per farmi gioire e soffrire seocndi i tuoi tempi e a tuo piacimento, per lasciarmi qui sola nel tentativo di comprendere, di rispondere a miriadi di comande senza punti interrogativi, di risolvere problemi senza soluzione? Chi sei, per farmi dubitare di me stessa e delle mie certezza, abbandonata, nell’oscurità della più totale confusione? Per far battere il mio cuore all’impazzata e farmi tremare dalla testa ai piedi per ogni tua azione improvvisa e imprevista, chiedendo a me stesso quale sia il vero nome del sentimenot che associo a te?Prima o poi ti incontrerò dentro di me, e guardandoti capirò molte cose che non potevo vedere in precedenza. Riconoscerò i tuoi occhi nello specchio dei miei ricordi, perchè saprei individuarti tra migliaia di persone; oppure scorgerò il tuo sorriso nell’ombra del futuro.  E allora darò pieno significato alle pagine della mia vita che ora sto scrivendo. Ti odio e ti amo per tutto ciò che ho provato grazie a te. Ti odio e ti amo per tutto ciò che non mi hai dato. Ti odio e ti amo per le speranze e le disillusioni di cui mi hai reso inconsapevolmente protagonista. Ti odio perchè tutti questi pensieri sono solo per una persona che non conosco. Ma forse ti amo, perchè mi sembra di conoscerti da sempre. Dai al tempo la possibilità di chiarirmi le idee e a me la possibilità di donarti il mio tempo.

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Il Dispensiere di Gioia – III Parte

19 febbraio 2007 Gianluca Sabato Nessun commento

Ed eccomi qui, finamente, con un nuovo aggiornamento, fresco fresco di stampa e pronto per la vostra delizia… ma bando alle ciance, non voglio oltremodo cincischiare xD. Vabbè, facciamo i seri che forse è meglio. Oggi vi porto la terza parte della mia novella… speravate che fosse l’ultima vero? Bhe, vi sbagliate di grosso XD! Sarò costretto a tormentarvi con questo mio scritto ancora per un po’. Ma purtroppo, che ci posso fare? Non riesco mica a smettere xD. Vi lascio alla lettura e ai vostri numerosissimi (bhe, poi così tanto numerosi non sono xD) commenti. A presto con nuove news ed una sorta di video podcast… del tutto speciale xD.

Gianluca Sabato

 

A cura di: Gianluca Sabato

Il suo era un mestiere insolito. Fin da piccolo era riuscito a rendersi simpatico a tutti, a far ridere anche le persone più serie e tristi di questo mondo, anche se lui il mondo non lo aveva mai girato. Ancora adolescente si recava nella villa comunale e radunava, senza fatica, capannelli di giovani. Quando li considerava in numero sufficiente, iniziava il suo spettacolo, ormai divenuto famoso anche nella provincia. Battute divertenti, salti, capriole, riusciva a coinvolgere tutto il suo improvvisato pubblico. Sugli occhi degli spettatori si poteva leggere la meraviglia estatica che provavano nell’osservare le sue burlonesche imprese e lo stupore quando Aldo piombava in mezzo a loro e cominciava a compiere piccoli giochi di prestigio. Ma, ed era opinione comune, la cosa che gli piaceva fare di più erano le imitazioni dei personaggi più in vista della città. La satira lo aveva sempre particolarmente affascinato, poteva restare lì per ore ad osservare una qualche vignetta ritagliata dal quotidiano, era affascinato dalla sottile intelligenza e furbizia di quegli abili disegnatori che, in un semplice disegno ed in una sola frase, sapevano racchiudere una forza immensa capace anche di sottomettere i politici più potenti. Tutti erano oggetto delle sue strabilianti imitazioni, ma nessuno sembrava lamentarsi, anzi tutti lo definivano un grande comico: avrebbe fatto carriera. Avevano ragione. Prosegui la lettura…

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